IO PIUTTOSTO
tu li consideri buchi neri
io piuttosto galassie cieche
che accettano avventure
nel vortice degli ordini
sventando doveri e meteore
senza immunità, nudi al vento
che scheggia i pianeti
ma in fondo non sono che
occhi, imbuti per minuzie
che sfrecciano davanti al naso
per la carezza dello specchiarsi
nelle tue pupille



