Archivio per Perigeo

PERIGEO – CHIUSURA TEMPORANEA

Ciao a tutti coloro che hanno apprezzato in questi sei mesi l’attività che io e Paola Pela abbiamo svolto quotidianamente su Radio Linea per lanciare al di là della diffidenza un ponte di conoscenza e comprensione reciproche, tentando un forte e duraturo abbraccio di culture. “Perigeo” si ferma qui, almeno per ora, forse perché chi doveva crederci, oltre noi che la produciamo ovviamente, non ha voluto o potuto crederci. Tanto ci si para spesso dietro le logiche del mercato e non si riflette su quanta libertà avremmo in più se obbedissimo a tutt’altra tipologia di leggi.
Ma, come dicevo, almeno per ora, poiché mai nulla è perduto, men che meno la speranza. Quindi, attendete fiduciosi il ritorno di “Perigeo” perché, magari presto, potremo di nuovo fare insieme il nostro “giro del mondo in radio”!

Verso una società multiculturale

Verso una società multiculturale

PERIGEO – 09 APRILE 2010

Oggi a “Perigeo” (Radio Linea, ore 18.15) parliamo dei rom…

In concomitanza con il Vertice europeo sui Rom iniziato ieri a Cordova in Spagna, la Commissione ha pubblicato due rapporti sulla più importante minoranza etnica dell’Unione Europea. Nel primo documento, la Commissione esorta gli Stati membri a usare i fondi UE per favore l’integrazione socioeconomica dei Rom. “L’integrazione dei 10-12 milioni di Rom – una popolazione grande come quella del Belgio o della Grecia – costituisce una responsabilità comune degli Stati membri e delle istituzioni UE” – sottolinea il rapporto. Questa integrazione passa per l’accesso a posti di lavoro e a un’istruzione non segregati, nonché ad alloggi e a servizi sanitari. Oggi i Rom sono presenti in quasi tutti i Paesi europei, in particolare in Spagna (650mila), Romania (535mila), Turchia e Francia (entrambe 500mila), mentre in Italia sono 130mila. La loro situazione è stata passata al settaccio dalla Commissione europea in un secondo rapporto dove si fa un bilancio sui progressi e le difficoltà registrati negli ultimi due anni. Per superare gli ostacoli all’integrazione dei Rom, la Commissione ha reso noto un documento che traccia a grandi linee un programma in cui si prevedono, tra le altre cose, il ricorso ai Fondi strutturali europei, compreso il Fondo sociale UE e la valorizzazione del potenziale delle comunità Rom nella strategia “Europe 2020”. Queste misure, però, non sono percepite come efficaci da associazioni umanitarie come Amnesty International, la quale ricorda che le autorità nazionali hanno chiuso gli occhi di fronte alla discriminazione ingiustificata dei rom e dovrebbero essere responsabilizzate ed agire direttamente senza la copertura economica e logistica dell’UE. Ma almeno questo potrebbe essere un primo passo per rimediare ad uno dei capitoli più complessi e spesso imbarazzanti delle politiche nazionali nei confronti dei migranti, come nei casi, in Italia, degli sgomberi senza alternative a Milano o del “piano nomadi” del Comune di Roma. Staremo a vedere!

PERIGEO – 08 APRILE 2010

A Bologna, cari ascoltatori di “Perigeo – il giro del mondo in radio” (Radio Linea, ore 18.15), potrete divertirsi per tutto il mese di aprile e fino a maggio con le più disparate iniziative: laboratori di cucina, gruppi di studio e un punto d’accoglienza e consulenza permanente. Ma questo è solo un primo assaggio delle attività organizzate dall’associazione ANNASSIM e rivolte a donne native e migranti – e in alcuni casi a tutta la cittadinanza – in questo periodo di primavera. Tutti i mercoledì dalle ore 14 alle 16, ed il giovedì dalle ore 9.30 alle 12.30 il centro accoglierà chiunque ne abbia bisogno per offrire informazioni sui luoghi istituzionali di sostegno alle donne (consulenza legale, biblioteche, corsi di formazione, centri per l’impiego, pratica di scrittura, luoghi delle donne); mentre giovedì 22 e 29 aprile, e mercoledì 5 e giovedì 13 maggio dalle ore 9.30 alle 13, vi aspetta uno stuzzicante Laboratorio di cucina marocchina, palestinese, indiana ed italiana, con le pietanze realizzate che verranno consumate insieme nella sala da pranzo del Centro. Altri appuntamenti da non mancare: mercoledì 5-12-19 maggio dalle ore 9.30 alle 11.30, un ciclo di incontri intitolati “New generation: i nostri figli e i nostri nipoti sono tutti nuovi italiani”, per conoscere i giovani e i modelli educativi in una prospettiva interculturale e di genere. Tutti i venerdì di maggio infine, dalle ore 17.30 alle 22, si terrà un corso di cucina mediorientale aperto a chiunque, uomo o donna, voglia cimentarsi con spezie e sapori esotici, preparando pietanze marocchine, tunisine, palestinesi, egiziane che verranno consumate insieme. E’ prevista l’esposizione di spezie, prodotti e tegami tipici e la distribuzione di dispense sulle ricette e le culture del cibo dei vari paesi. Tutte le iniziative si terranno presso il Centro Zonarelli di Bologna. Se volete conoscere meglio tutte queste divertenti opportunità di fare un giro del mondo del gusto: 334.8128412 e www.zonagidue.it.

Centro Zonarelli

Centro Zonarelli

PERIGEO – 07 APRILE 2010

Oltre al divertimento, “Perigeo – il giro del mondo in radio” (Radio Linea, ore 18.15) vuole essere uno spazio attivo di informazione e divulgazione per tutti gli italiani che tornano a vivere nel nostro Paese e che si ritrovano spaesati tra leggi e cavilli all’italiana! Quindi oggi vi rendiamo noto che la Giunta Regionale delle Marche ha approvato il piano annuale per gli emigrati marchigiani per l’anno 2010 che prevede contributi per l’avviamento sul territorio regionale di attività produttive in forma singola o associata, esclusa quella di società di capitali, in materia di agricoltura, artigianato, commercio e turismo (potranno essere oggetto del contributo anche le domande presentate da cittadini rientrati definitivamente da non più di cinque anni ma che abbiano avviato la propria attività da non più di tre anni). Oppure ci sono contributi per gli emigrati rimpatriati in disagiate condizioni economiche ed in assenza di analoghi contributi da parte di altri enti sia per le spese di viaggio di rientro e trasporto masserizie, sia per le spese di trasporto nei Comuni di origine delle spoglie degli emigrati o dei loro familiari ovvero per le spese di rientro nei paesi di emigrazione in caso di decesso in Italia; oppure ancora contributi per gli emigrati in disagiate condizioni economiche che in occasione di soggiorni nelle Marche, debbano sostenere per gravi e certificati motivi di salute  spese impreviste di permanenza nella Regione. Ci sono infine dei contributi anche a favore di soggetti e nuclei familiari di origine marchigiana in disagiate condizioni socio-economiche anche temporanee che vivono nel paese straniero di loro residenza, che potranno produrre la loro richiesta tramite le Associazioni e Federazioni di marchigiani nel mondo. Ulteriori info su www.regione.marche.it.

PERIGEO – 06 APRILE 2010

Musica indie afgana: una chicca su “Perigeo” (Radio Linea, ore 18.15)…

Un uzbeko, un tagiko e un pashtun suonano indie rock e cantano in inglese sulle macerie dei palazzi bombardati a Kabul. Loro sono la prima rock band afgana, nata nel febbraio del 2009 e cresciuta tra guerre, trasferimenti all’estero e sogni. Kabul Dreams è il nome che i tre ragazzi hanno dato alla loro band per lanciare un appello al paese: “Vogliamo raccontare la voce e i sogni dei giovani afgani attraverso la nostra musica”. Così, a ritmo di rock e indie rock, il cantante Sulieman Qardash, il bassista Siddique Ahmad e il batterista Mujtaba Habibi si sono fatti spazio in una cultura ancora molto ostile. I tre, per parlare una sola lingua universalmente riconoscibile e per abbattere le barriere culturali ancora presenti nel loro paese, compongono e cantano in inglese; altra scelta che li rende impopolari a tutta una vecchia guardia culturale ma grazie alla quale sono riusciti a ritagliarsi una nicchia nel panorama musicale internazionale. Così prima arriva una partecipazione al festival di Nuova Delhi, poi un’intervista alla Bbc e lentamente il nome dei Kabul Dreams inizia a circolare più come metafora di liberazione che come nome di una rock band. E che i tre afgani dai pantaloni skinny vivano ancora un certo isolamento dal punto di vista musicale lo confermano i numeri dei loro social network, (1500 fan su Facebook e 200 contatti su MySpace, mentre “Sound of Peace & Love”, una delle canzoni più popolari del loro album, ancora in attesa di essere pubblicato, è stata ascoltata circa 3mila volte). Il tutto però in netta crescita grazie a un tam tam mediatico che sta portando i Kabul Dreams sulle pagine dei giornali internazionali. Ma torniamo alla musica: il loro è un sound fatto di influenze brit-pop e di punk newyorkese senza dimenticare le radici della musica popolare afgana. Oggi comunque le loro canzoni, che parlano di sogni, di cambiamenti e di amore, sono tra le più passate dalla radio indie locale. Per conoscerli vai su www.kabuldreams.com.

PERIGEO – 05 APRILE 2010

Spesso, negli spazi quotidiani di “Perigeo” (Radio Linea, ore 18.15) abbiamo parlato dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, accordo tra i Paesi affacciati su questi due nostri mari che sta particolarmente a cuore alle Regioni Numero Uno che ascoltano Radio Linea, ed oggi parte una nuova campagna di cui ha parlato in un’intervista al sito della Farnesina www.esteri.it, il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, responsabile del progetto internazionale. Mantica ha affermato che “il prossimo 13 aprile lanceremo, in sede europea, l’idea di fare dell’area adriatico-ionica una macroregione europea” ed ha tracciato un bilancio del turno di presidenza italiana dell’Iniziativa Adriatico Ionica (Iai), che si concluderà il 31 maggio prossimo. Dieci anni dopo la firma dell’accordo, il quadro geopolitico in cui opera l’Iniziativa è profondamente cambiato. In particolare la Slovenia è diventata membro dell’Unione europea nel 2004 ed anche altri Paesi Iai del versante orientale, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Montenegro e Serbia, pur con tempi e modalità differenti, hanno avviato un percorso di avvicinamento alle istituzioni comunitarie, in vista di una definitiva integrazione nell’Ue. Le difficoltà di attuazione sono evidenti ma c’è d’altro canto la convinzione che un punto a favore è la volontà UE di allargamento ai Balcani occidentali. Secondo Mantica “l’obiettivo è quello di arrivare al 2014, quando l’Italia e la Grecia avranno la presidenza di turno dell’Ue e quando si deciderà il nuovo bilancio. Arrivare a questo appuntamento, pronti e preparati, con progetti che per quest’area significano integrazione, sviluppo economico, rafforzamento della coesione sociale e tutto ciò in nome dell’Europa, nella quale speriamo di vedere entrare i paesi che ancora mancano”.

Post precedenti »
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.