“Abbracci di culture”, il progetto multiculturale nato all’interno della macro-rassegna “I libri per l’isola deserta”, torna alla sua forma consueta di laboratorio di lettura (e dei lettori). L’incontro di giovedì scorso con la poetessa italo-peruviana Gladys Basagoitia ha toccato profondamente tutti coloro i quali vi hanno partecipato, e presto vi darò qui e su “Lo stilita”, blog di Alessandro Seri, un piccolo resoconto. Stavolta invece parliamo dei due libri che, a Tolentino e a Macerata, saranno oggetto delle nostre chiacchierate: verranno presentati due libri scomodi e proprio per questo molto importanti per la questione dei rapporti tra pelli, razze e culture diverse, cioè Neve del premio Nobel turco Orhan Pamuk ed il celeberrimo Il buio oltre la siepe di Harper Lee, caso letterario negli USA degli anni ’60 talmente eclatante che ne fu tratto un bellissimo film con Gregory Peck. In entrambi i casi, nelle pagine dei due romanzi si parla di incomprensione, pregiudizi, timori e terrori che nascono dall’ignoranza o dalla non volontà di incrociare lo sguardo dell’Altro, credendo giusto difendersi piuttosto che stringere la mano al “nemico” (troppo spesso, presunto tale).

Gli appuntamenti sono:

a Tolentino, mercoledì 13 alle 18.30 nelle sale della Biblioteca Filelfica con Neve di Orhan Pamuk;

a Macerata, giovedì 14 alle 18 nella Sala della Specola, all’ultimo piano della Biblioteca Comunale “Mozzi-Borgetti” con Il buio oltre la siepe di Harper Lee.

Per qualsiasi informazione, contattatemi ai recapiti che trovate nei manifesti.

Mi raccomando, non mancate!!!

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