l’autobus del mattino

riscuote presto i debiti

di sonno agitato

grattato da sotto gli angoli

avanzati al lavoro

 

mi alzo appena devo

ma subito il vuoto rotondo

circonda e spinge a terra

tra le fessure del selciato

alla fine dello smog notturno

affianco al bambino che

ancora proiettile in mano

esige risposte e affetto

 

dimenticare lo snodo

soffocante della morte

ritagliare giornali

e scampoli di furore

è l’unico tributo

che mi troverà in mano

l’autobus del mattino

Annunci