Ieri sera, al periodico incontro della Tribù dalle pupille ardenti, la bottega di scrittura che si tiene a Macerata bisettimanalmente, l’argomento di cui si è parlato è l’esistenza e l’opportunità o meno dei maestri, letterari e non.
Io ho scritto questo:

si legge nella parola
posata sulle ceneri
la piega del fuoco
che marchia significato
ma
rammendare le ossa
conoscendo per eredità
non ossigena né concede
orli alla consolazione

solo
la lama
nel nervo
illumina e
traduce