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Oggi potreste dire che siamo ripetitivi, visto che anche “Perigeo” (Radio Linea, ore 18.15) vi parlerà di “Avatar”. Potreste dirlo, ma ve ne parleremo di striscio, perché la notizia riguarda principalmente il suo regista, James Cameron. Sì, perché è la vera notizia è quella dell’appello rivolto al filmmaker americano dall’associazione Survival International che sta cercando di aiutare una tribù dell’India occidentale, i Dongria Kondh, impegnata come i Na’vi del pianeta Pandora nella difesa disperata della loro foresta dagli assalti di una multinazionale che vorrebbe intaccare questa regione incontaminata per fini minerari. La società Vedanta Resources, una delle più capitalizzate al mondo, ha infatti individuato un giacimento di bauxite proprio nella montagna ritenuta sacra dai Dongria ed essi si stanno opponendo con ogni mezzo alla trasformazione della foresta, che definiscono il “loro tutto”, proprio come gli “indiani blu” di “Avatar”, in un’arida e desolata zona di sfruttamento industriale. Ed uno di questi strumenti è quello cinematografico: i Dongria hanno realizzato un cortometraggio di 10 minuti, in Italia con la voce narrante di Claudio Santamaria, in cui viene illustrata la difficile situazione e le precarie condizioni di vita della tribù, già costretta a convivere con una raffineria di bauxite, sempre di proprietà della Vedanta. E l’appello a Cameron è di vedere questo corto e sostenere i Dongria nella loro lotta contro il gigante industriale che comunque, per il suo atteggiamento poco etico, comincia a perdere l’appoggio dei propri investitori, tra cui anche la Chiesa Anglicana locale.

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