Finito dopo lungo tempo “La pelle” di Malaparte. Bello, sofferto, truce in alcuni spigoli, a volte quasi troppo dolce per lenire l’orrore di un’Europa schiacciata dal suo anelito ad un eroismo che la divora (divorerà) all’interno. Consiglio un’assunzione densa, senza sconti.

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