la città trema dai ventricoli sotterrati, in ogni momento, da ogni angolazione da cui ci si muove, come un cuore che scopre paure continue, risucchiando aria e umani per nutrire la luce che cela appena sotto la pelle impietrita – espulsi torniamo a testa in giù tra ciarle ed inattesi effluvi di prontolegno dalla superficie di vecchie in viaggio a nettàre la pellicola fumosa che la città tossisce via

Annunci