Ieri sera il secondo appuntamento di quest’anno per la Tribù dalle Pupille Ardenti, dedicato alla “Flagellazione” di Piero della Francesca. Già dalla prima volta che vidi, questo piccolo quadro, e poi tutte le successive, e quando riuscii a vederlo dal vivo ad Urbino, la mia attenzione si fissò sul giovane in primo piano, quasi imprigionato tra i due personaggi vestiti in esotica foggia che conversano non lasciandolo andare e stimolando la sua irritazione ed impazienza. Questo quel che ho scritto sulla suggestione ricevuta:

impagliato da eroe per ripiani
o cassettiere in puro stile quadrato
liberato da bagagli e scarpiere
in mani lunghe da riempire
mai strappato il tallone del visto
per altitudini ortogonali sul pianale
della storia sfugata dal silenzio ducale
incrociato in colonna senza gloria
incalzo con boria e non svendo
la vera prospettiva duratura

La Flagellazione di Piero della Francesca

La Flagellazione di Piero della Francesca

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