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Cari amiche ed amici di Poesia Domani, ci avviciniamo sempre più al solstizio d’estate ma già il caldo ci spinge ad uscire, nel pomeriggio oppure di sera, e magari a goderci un piacevole e suggestivo incontro di letture e gustose conversazioni sul mondo del verso. Perciò anche questa volta parliamo di un evento che si svolge nell’incantevole cornice del borgo antico di Civitella del Tronto per una rassegna intitolata “Alle cinque della sera”, organizzata dall’attivissima associazione culturale “Le lunarie” e quest’anno giunta alla sua sesta edizione.
Infatti, venerdì prossimo 19 giugno, alle ore 18 (quindi un po’ più tardi di quanto dica il titolo!), il B&B “Dal Poeta”, posto in pieno centro tra i vicoli sottostanti la Fortezza borbonica, si trasformerà in un appartato e congeniale buen retiro per coloro che desiderino discutere amabilmente di temi e modi poetici. Protagonista di questo che è il terzo pomeriggio in programma, il poeta, scrittore e traduttore, nonché operatore e divulgatore culturale Lucilio Santoni, che vi abbiamo già presentato in altre puntate della nostra rubrica parlando di storie di uomini e gatti, e che stavolta sarà ospite del direttore artistico del festival, Leandro Di Donato, per raccontare la sua esperienza di scrittura e di riflessione che lo stanno conducendo anche per le strade della filosofia, della sociologia e della politica in connessione con la religione, verso la definizione di un parallelismo tra anarchia e cristianesimo.
Per avere un’idea di ciò che potrete ascoltare durante questo dibattito aperto su questioni che ci riguardano tutti da vicino, ecco un testo d’esempio tratto da uno dei suoi libri più fortunati, “Corpo di guerra”, testo divenuto una canzone grazie alle musiche composte dai Gang:

Fuori ai cancelli del cielo
la notte era buona
per arrenderci al sangue
notte dall’aria innocente
con le dita puntate
fra gli occhi e la luna
ma la luce verrà, verrà, verrà
così vedrai
Verrà vedrai
il tempo in cui ci si innamora

Fuori nella terra che prega
l’idea del diluvio
era appena finita
giorno era l’ultima uscita
la scelta di sempre
o la borsa o la vita
ma non sarà così
mai più mai
Verrà vedrai
il tempo in cui ci si innamora

Ora nel puro silenzio
ci resta soltanto
scivolare nel fondo
per cercare chi ancora
non s’è fatto ombra
per non esser più soli
e trovare un amore
quell’amore che è tutto, è tutto, è tutto
tutto il peso del mondo
Verrà vedrai
il tempo in cui ci si innamora.

Alle cinque della sera - Civitella del Tronto

Alle cinque della sera – Civitella del Tronto

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