noi ce lo chiedevamo spesso, la direzione e la propulsione, e ci guardavamo come se tutto fosse non scritto, non spiegato, un enigma da spezzare e regalarne i frantumi ad ogni giorno da passare. e invece la spinta puo’ spegnersi in inerzia e gli incroci farsi troppi, l’intrico puo’ indurre in rassegnazione, e allora non resta che accecarsi a non vedere e avanzare dentro la densità

non negare lo smago delle mani
nel cammino delle porte smarrite
non distrarti dalla traccia di salvezza
spianare ti tocca, sollecitare speranze
guidarti al rientro

Advertisements