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La stagione di incontri e discussioni nel campo della poesia fervono a pieno ritmo dimostrando una vitalità sempre più accentuata e noi di Poesia Domani, come ogni mercoledì mattina, vi portiamo qualche notizia per poter prendere parte a tutte queste interessanti iniziative.
Andando in ordine eminentemente cronologico, cominciamo da vicino a noi, infatti andiamo a Petriolo, piccolo borgo in provincia di Macerata, dove stasera alle 21:30, nel locale circolo ACLI, musica, pittura e poesia si incontreranno per celebrare la figura di San Martino, la cui ricorrenza religiosa si avvicina ma che sarà soprattutto uno spunto per parlare di temi quanto mai attuali nel Centro Italia quali la solidarietà e l’amore per gli altri. Leggeranno i loro testi Ida Angelici, Elzide Giovagnetti, Simona Pastorini, Giusy Trippetta e Gabriella Zagaglia, oltre al compositore Manolo Giustozzi.
Ci spostiamo ora nel tempo e nello spazio, e andiamo a Pescara dove domani pomeriggio alle ore 17 lo scrittore Daniele Cavicchia La solitudine del fuoco, edito da Passigli. L’evento, che si svolgerà presso la Casa d’Annunzio, fa parte del contenitore Festival delle Letterature dell’Adriatico e sarà moderato da Renato Minore e Antimo Amore.
Ancora un evento, ma per venerdì 11 novembre e dirigendoci a Nord, a Brescia, dove al Caffè Letterario Primo Piano si incontreranno due poete, Silvia Rosa e Valeria Raimondi, per confrontarsi e discutere sui rispettivi percorsi di scrittura, sulle coincidenze e le divergenze. “Dalla parte del rovescio”, questo il titolo scelto per la conversazione e lettura, che metterà in dialogo i versi «in un andirivieni continuo tra gli opposti, tra il Sé e il mondo, in un corpo a corpo serrato tra i differenti linguaggi dell’Io» (nota degli organizzatori).
Infine, ci piace segnalarvi una recentissima uscita editoriale, e cioè PER OS, nuovo volume del bravissimo poeta e performer romano Fabio Orecchini, che con questo libro ferma su carta l’esperienza di TerraeMotus, performance installativa presentata con grande successo in diversi festival italiani. Come detto nella postfazione di Tommaso Ottonieri, la parola è «d
isposta a spingersi oltre il confine della lettera, in un cartografare (un cardio/sismo/grafare) spinto oltre il vuoto della pagina per puntare sugli ipocentri dell’impronunciato, lì, proprio, dove ogni traccia di voce viene a mancare; fino a insediare, in ultimo, le sue pratiche nelle pieghe e mute e ctonie dell’atto, abitando e il cuore e il tuono delle rovine». PER OS esce per Sigismundus Editore e potete acquistarlo da questo link.

Dalla parte del rovescio

Dalla parte del rovescio

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