Eccoci di nuovo, come ogni mercoledì, con la puntualità e la testardaggine della passione, a raccontarvi con la nostra rubrica Poesia Domani quali spunti e appuntamenti abbia in serbo per voi il movimento poetico italiano.
Cominciamo subito con la giornata di oggi il nostro ricchissimo repertorio: nel pomeriggio, alla Feltrinelli di Milano, alle 18, Tommaso Di Dio presenta l’ultima silloge di Stefano Raimondi, Il cane di Giacometti, pubblicata da Marcos y Marcos, dove l’autore intende esplorare l’abbandono, dentro le parole e dentro l’orizzonte urbano, ricercarne le costellazioni di immagini, le risonanze interiori.
Quasi alla stessa ora, cioè alle 18:30, nel Caffè Le Murate di Firenze ci sarà un incontro con Jean Sénac, poeta algerino, che presenterà il suo romanzo Ritratto incompiuto del padre (OLTRE edizioni), conversando con la curatrice del libro Ilaria Guidantoni, Maria Cristina Carratù, giornalista di “Repubblica”, e Severino Saccardi, direttore di “Testimonianze”. La voce recitante sarà Letizia Fuochi. L’evento è organizzato nell’ambito di mur°arte ROOTS, rassegna di incontri, in collaborazione con l’associazione culturale La Nottola di Minerva.
Domani invece, la Casa della Poesia di Milano ospiterà un importante reading all’interno della rassegna “Grandi poeti europei”, curata da Tomaso Kemeny e Giuliana Bendelli. Si presenterà la poesia di Brendan Kennelly, poesia in grado di risalire alle fonti imperiture della poesia intesa come dono. Il grande poeta irlandese coniuga il tramonto della nostra civiltà con l’aurora della sua rinascita. Molte delle sue poesie più significative sono state volte in italiano e verranno presentate e discusse con Giuliana Bendelli (“The essential Kennelly”, Jacabook, 2017).
Nello stesso giorno, ci trasferiamo a Bologna, al centro per le arti CostArena, dove, alle 21, vi aspetta un nuovo incontro organizzato dal gruppo Versante Ripido nel novero del programma IsecondiGiovedìDiVersi. Gli ospiti di domani saranno Vivian Lamarque ed Alberto Bertoni e proporranno una lettura, intitolata “Quando i genitori ci dimenticano”, attingendo dai loro libri: Madre d’inverno (Mondadori) e Ricordi di Alzheimer (Book Editore) e dialogheranno fra loro e con il pubblico, accompagnati dagli interventi musicali del giovane musicista Alessandro Baro.
Ultima segnalazione, quella che vi conduce a Macerata, nello splendido scenario della Sala Castiglioni nell’antica Biblioteca Comunale Mozzi – Borgetti, alle ore 17, la rivista di arte e poesia UT presenta un incontro dal titolo “Il tatto estremo dell’esistere” in cui la protagonista sarà la scrittura poetica di Enrica Loggi. L’introduzione sarà curata da Massimo Consorti, mentre accompangerà la lettura il flauto di Costanza Marchiani.

Enrica Loggi – Il tatto estremo dell’esistere