Qualche giorno fa, a scuola, si giocava coi ragazzi a trovare una continuazione personale a famosi versi incipitari di alcune poesie. Anch’io mi sono messo alla prova e, partendo da una bellissima immagine di Corrado Govoni, questo mi è venuto fuori:

le domeniche azzurre della primavera
stanno facendo strada: sono alle porte
le passeggiate sporche di sabbia
la brezza che scava gli occhi
spazza lo stomaco

dall’orizzonte sbiancato si alza
una pioggia a scoperchiare
le nevi stonate e robuste
e noi costretti a desiderare
l’abbraccio di un tuffo