quello che nausea e disgusta è dover sempre dimostrare di essere una donna innocente; è dover lottare per un diritto fondamentale ed essere obbligati a meritarselo; è contabilizzare la propria libertà in proporzione agli orrori che preferiamo non vedere, inabissati in mare; è dover subire la discriminazione perché ma sì, sarete pure normali ma noi siamo più normali di voi; è vedere chi crede comodo e remunerativo ignorare il pensiero e basarsi solo sui fatti, su quanto mi costa e quanto ci guadagno, mentre il mondo annega
è dover assistere allo smontaggio sistematico del valore etico di comunità in favore di quello utilitaristico di individuo, unico perno su cui ruota tutto il resto, cancellando di fatto ogni traccia d’umanità faticosamente conquistata; è dover lottare contro la burrasca per permettere che quanto strenuamente seminato nel cuore dei ragazzi non si disperda nel vento

Salvini non pensa