anche questa estate ha una statura similare a quelle che abbiamo già misurato con tutto il corpo aperto, ma resta quella virgola di eccesso o forse un punto di scarso effetto
quello in cui il corpo e gli occhi si spengono troppo presto, o magari coi lampioni che non s’accendono all’ora desiderata
sulla faccia allungata si avverte quel nuvolame che già investe i gesti, li svernicia del vigore, e non sono che le otto dopo mezzogiorno
l’oscurità per ora si ferma in fondo e le pupille non si ritirano al timore