dal sommo delle colline all’abisso
delle marine quel nastro di strada
registra e stringe il pacco, ricordare
e progettare, in cui s’incarta l’oggi
sformato dal competere muto
noi accaniti tutti al computer
per una posizione più avanti
sulla scala del forse domani

[con Jacopo, rilassandoci dopo la trance agonistica a cui le istituzioni ci hanno obbligato qualche giorno fa]

noi accaniti tutti