visto che la serenità scarseggia
ci tocca scontrarci con banalità
come tracciare tempo graffiando
ogni virgola, con slancio di passi
svolti per avanzare quelli futuri

per imprimere con mossa saggia
quell’impronta che non sbricioli
tra le macerie dell’edificio di giorni
da qui a venire, salvo per memorie
da stupire