Il miglior augurio che ricevo in questo inizio di 2022 è sapermi parte di un progetto, di un meccanismo che crea riflessione, analisi del mondo, un’estetica e una dialettica. Ringrazio Guido Garufi per avermi fatto partecipare a questo repertorio che non si limita a catalogare, ma restituisce un’immagine, delinea un’atmosfera, riecheggia le parole che tutte insieme, con impeto d’onda (quella marchigiana, di cui molti hanno parlato), irrompono nel panorama della poesia italiana.
Nei paraggi di Macerata, la trovate nella Libreria Giometti: un’ottima lettura. Se magari vi viene voglia di leggere cosa dice Garufi di quanto vado scrivendo, cercatemi a pagina 98-99!

La Poesia delle Marche