ci hanno incastrato a controllare l’acqua che corrode, un’occupazione che somiglia ad una condanna
ci incupiamo concependolo compito senza condono, con consegna dilazionata a data ignorata
di continuo a sostituire tubature che non stagnano, scontrarsi con la dispersione, scrostiamo il peggiore dei peccati dai necessari snodi sperando di contenere dei giorni la pressione