la notte ci chiede ancora attenzione
facendoci contare quante stelle mosse
dal vento dei tempi e delle carezze
abbiamo sempre saputo rispondere
sebbene ora si rivolti qualsiasi gesto
che non sia quello soffocato d’estate

mentre il mondo ci soffia addosso
quelle possibilità di percorso
di cui temiamo la svolta secca
la direzione in cui ci perderemo
ma la macchina non smette di andare