dai balconi le vediamo, facce stinte
dall’anidride delle sopravvivenze
in grigi locali la molla già scarica
ed espelle dalla coazione coi congiunti
in eccesso di fatali respiri comuni

ma ormai nella sua fatuità cade il veto
dai piedi e l’euforia già strappa
ogni parato via dalla bocca, il canapo
di cautela a indicare come schivare
cani bici corsette clandestine – la fuga
dall’espiazione domestica

noi di certo non un’eccezione
ma almeno distanziati osservatori
indagatori non immuni da curiosità
lanciando una promessa di contatto