POESIA DOMANI N. 171

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Neve, vento, pioggia, grandine, inondazioni… vabbè, stiamo esagerando, comunque niente puo’ fermarci ed impedirci di goderci una bella serata di poesia, quindi come ogni mercoledì Poesia Domani arriva col suo carico di info interessanti.
Prendiamo avvio dal pomeriggio di oggi, alle ore 18, ed andiamo al caffè napoletano Il tempo del vino e delle rose, di cui spesso vi abbiamo parlato, dove troverete Lucianna Argentino e Anna Marchitelli che presenteranno i loro libri, rispettivamente Le stanze inquiete (La Vita Felice), in dialogo con Floriana Coppola, e Certe stanze (Manni) in dialogo con Rita Felerico.
Sempre oggi, ma un’ora più tardi e soprattutto un po’ più a nord, a Genova, all’Aut Aut 357, vi aspetta il quarto appuntamento genovese con il poetry slam, accompagnato, come d’uopo, da birrette, sbranelli, sprizzini. Lo slam vero e proprio inizia alle 21, con la direzione dei due maestri di cerimonia, Filippo Balestra e Andrea Fabiani.
Inoltre, torna domani a Roma un interessante laboratorio di poesia contemporanea , che si protrae fino a metà maggio, dall’accattivante sottotitolo: “Genealogie novecentesche – Tendenze della poesia degli anni 2000”, durante il quale si avvicenderanno autori significativi della scena nazionale contemporanea. Ospiti di questo secondo appuntamento, tenuto alla Fondazione Primoli, alle ore 16, Roberto Antonelli che parlerà avanguardie, canone lirico del Novecento e la scuola, seguito alle ore 17:30 da Maria Grazia Calandrone e Paolo Febbraro, nell’incontro “Scomposizioni, ipotesi, metamorfosi del lirico”.
Ultimo appuntamento segnalato quello alla Biblioteca delle Oblate di Firenze, dove, lunedì 26 febbraio, alle ore 16, si parlerà di due figure imponenti del paesaggio poetico italiano tra Ottocento e Novecento: Giovanni Pascoli e Gabriele D’Annunzio, di cui Cecilia Bello Minciacchi leggerà e commenterà alcuni testi particolarmente illuminanti sul ruolo di questi due autori nell’ammodernamento del panorama letterario italiano.

Aut Aut 357 Poetry Slam

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NON È UN PAESE PER VERSI – DOVE BALLANO LE RAGAZZE

Dopo il rinvio della serata dedicata ai Conniventi, che recupereremo tra i mesi di marzo ed aprile 2018, la rassegna “Non è un paese per versi”, ideata e diretta da UMANIEVENTI, fa un’incursione nel mondo della narrativa, presentando un bravissimo scrittore fabrianese che molto ha avuto a che fare con Macerata, Alessandro Cartoni. Autore di short stories che, partendo dal genere noir, hanno saputo scavare profondamente nell’anima più oscura della nostra apparentemente quieta provincia (quasi profetico, se pensiamo ai fatti che ci hanno coinvolto direttamente tra gennaio e febbraio), sarà ospite del Circolo Arci DUMA per una serata di reading, con brani estratti dai cinque racconti che compongono la raccolta Dove ballano le ragazze (0111 Edizioni, 2017), a cui saranno alternati momenti di dialogo con l’autore che ci racconterà la sua esperienza personale e di collaborazione con gruppi di scrittura collettiva (ad esempio la Carboneria Letteraria).
Alessandro Cartoni è nato ad Ancona ed insegna Materie Letterarie negli istituti superiori. Nel 2006 ha curato l’antologia di racconti Indiscipline. Sette storie tra i banchi di cui è anche coautore (Il Lavoro Editoriale). Vincitore ex aequo del premio «Città di Chieri» (2008) per la sezione racconto, sempre nel 2008 ha partecipato all’antologia noir Neromarche (Ennepilibri). È membro della «Carboneria letteraria» con la quale ha pubblicato nel 2009 l’antologia Frittology(Perrone) e nel 2010 l’antologia Uomini a pezzi (Eclissi edizioni). Nel 2010 un suo racconto è stato pubblicato nell’antologia Onda d’abisso (L’Orecchio di Van Gogh). Vive tra Fabriano e Macerata.

Non è un paese per versi – Dove ballano le ragazze

Come sempre, l’evento prenderà il via alle ore 21:30. L’ingresso è libero con tessera Arci.

 

POESIA DOMANI N. 170

Questa nuova puntata di Poesia Domani ci porta a fare un bel tour per conoscere quali sono i fermenti e le attività che organizzano coloro che quotidiamente s’impegnano a portare a tutte e tutti la riflessione, il dubbio, lo scarto e l’anomalia che, attraverso i versi, ci aiutano a progredire.
Cominciamo dalla giornata di oggi, mercoledì 14, in cui la città natale di Giacomo Leopardi, Recanati, ospita un incontro pluridisciplinare dal titolo “Cuori inquieti. Eros e sentimento nelle vite e opere di Leopardi e Lotto” che esplorerà le opere poetiche e pittoriche di questi due grandi inquieti che hanno vissuto nelle Marche e che qui hanno lasciato il loro segno. A seguire, “aperilove” con bollicine e tipicità marchigiane e un piccolo omaggio per le coppie. Inoltre, per le coppie che vorranno continuare la serata, speciali sconti nei ristoranti di Recanati che hanno aderito all’iniziativa. Il costo dell’evento è 20 euro a coppia, comprendente la visita alla mostra “Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi”, le due lezioni su Leopardi e Lotto, curate da Antonio Perticarini e dalla Prof.ssa Norma Stramucci, oltre all'”aperilove” con musica e videoproiezioni.
Per domani, sono previsti invece due appuntamenti, uno sempre nelle attivissime Marche ed uno nella bella Firenze: il primo si svolgerà a Loreto, alla locale Biblioteca Comunale, alle ore 21:15, dove tornerà “Della quiete e delle tempeste. Incontri con la poesia”, l’iniziativa curata da Danilo Mandolini, composta da quattro incontri, nel primo dei quali l’urbinate Salvatore Ritrovato dialoga con la poesia di Paolo Volponi. Nel capoluogo fiorentino, sempre in serata, alle 21, presso il Caffè degli Artigiani, in via dello Sprone n^16/r, ci sarà lo SPEAKEASY di Paola Silvia Dolci, letteratura femminile, letture e interventi musicali di Michaela D’Astuto e Michelangelo Zorzit. Coordina la serata l’amico Francesco Gnot.
Infine, vi ricordiamo che continunano gli slam a Le Cantine di Villa Nellcote, a Roversano, suggestiva località sulle alture intorno a Cesena. Vi sarà infatti, a partire dalle ore 21 di sabato, un’altra serata a squadre, organizzata da Alfredo D’Alessandro (Alfre D’) e Lorenzo Bartolini. Per informazioni/prenotazioni si puo’ telefonare o mandare un messaggio al 347/8151256. Ingresso gratuito, riservato ai soci. Giusto per completezza d’informazione, il regolamento per il torneo a squadre è identico a quello per singoli, ma tutti i testi letti devono essere performati da almeno due componenti della squadra. E’ possibile che il testo sia scritto da un unico partecipante, ma la performance deve coinvolgere almeno due membri della squadra.

Paola Silvia Dolci – SpeakEasy

MACERATA, 10 FEBBRAIO 2018

Esco di casa che fa freddo, l’umidità penetra sotto la giacca, ma mi rincuora che tra poco sarò insieme a tanta altra gente. So che dovrebbero essere cinquemila, ma i telegiornali lamentano un ritardo negli arrivi e per ora siamo ad un migliaio. A giudicare dalle persone che vedo affrettarsi intorno a me, però, sono fiducioso. Poco dopo, incontro un vecchio amico di San Benedetto che mi assicura che stanno arrivando in tanti dal parcheggio Garibaldi, e quando imbocco la discesa che porta ai Giardini Diaz, capisco che il freddo sarà l’ultimo dei problemi.
Di fronte a me si apre lo spiazzo del nuovissimo terminal degli autobus stracolmo di persone: giovani ed anziani, coppie con figli, gruppi di amici di tutte le età e di ogni colore, venuti per amplificare il volume di una voce che fermamente protesta contro odio, indifferenza, paura ed ogni sentimento distorto da cui sgorga il razzismo verso qualsiasi diversità.
Non so ancora i dati di giornali e polizia, ma a occhio si vede che abbiamo oltrepassato di molto la soglia prevista. Un po’ mi preoccupa la folla, in cui altre volte ho visto scaturire violenze e disordini, ma mi sbaglio: la volontà di tutti è liberarsi della cappa di violenza che offusca Macerata da dieci giorni e che stenta ad abbandonarla. Il corteo soffia forte come un vento che ossigena i luoghi, li ripulisce dal “sonno della ragione” e restituisce alla gente la propria appartenenza ad una comunità, il proprio statuto di individui senzienti capaci di comprendere cause ed effetti e non più automi in balia degli slogan di regime.
Il serpentone scivola tranquillo e festoso, pacifico ed ordinato, pulsante della sua energia rinnovatrice: gli sguardi che ci scambiamo parlano più dei cori che vengono intonati. Mi sento emozionato come da tanto non mi succedeva e vorrei fermare le persone, parlare, scambiarci l’entusiasmo. Lo faccio, e sento in tanti altri la mia stessa positività. In molti non credevano alla genuinità dell’iniziativa, perché strumentalizzabile, politicizzabile, manipolabile verso atti violenti (quando, invece, quelli che più si sono annoiati ieri sono stati poliziotti e carabinieri). Io ci ho creduto, come molte altre persone, e di loro sono orgoglioso.
Quando ormai sta facendo notte, dopo le ultime parole di chi sperimenta ogni giorno la discriminazione sulla propria pelle di italiana con carnagione scura, la manifestazione si scioglie e si torna a casa, agli autobus, e ci si dice arrivederci, restiamo uniti, continuiamo a lottare con le parole, con la riflessione, con gli strumenti del confronto politico pacifico, senza perdere il coraggio, mai.

POESIA DOMANI N. 169

Per noi di Poesia Domani non è certo uno strano modo di festeggiare Carnevale andarsene per incontri poetici, quindi anche in questa settimana di feste e scherzi lasciamoci trasportare dal brio carnascialesco dei versi.
La giornata di oggi, mercoledì 7, ci offre una bella serata al circolo Arci Duma di Macerata con il duo voce e suoni I Conniventi, composto da Davide Minotti ed Alessio Maramao, che svilupperanno la dinamica tra parola e rumori di disturbo che intesse costantemente le nostre vite. La performance, che si svolgerà alle 21:30, si inserisce nel cartellone della rassegna “Non è un paese per versi” dell’associazione UMANIEVENTI e si potrà partecipare gratuitamente esibendo la tessera Arci.
Per il Giovedì grasso andiamo nella gaudente Bologna, al Circolo CostArena, per un bell’omaggio alla poesia di Giovanni Raboni organizzato da Versane Ripido per la rassegna “Isecondigiovedìdiversi”. A dirigere l’evento ci saranno Luca Ariano e Daniele Barberi, che dialogheranno coi poeti Andrea De Alberti e Luigi Cannillo.
Tutta la giornata di venerdì 9, al Tempio di Adriano di Roma, a partire dalle 9:30, sarà dedicata ad un’importante serie di incontri, letture, confronti, dibattiti, e cioè la dodicesima edizione del festival internazionale”Ritratti di Poesia“: tanti gli ospiti italiani e stranieri che non stiamo ad enumerare e che potete ritrovare nella locandina inserita in fondo all’articolo.
Ultimo appuntamento che vi consigliamo è quello nel tardo pomeriggio di sabato, e torniamo a Bologna per il quarto ed ultimo appuntamento della rassegna “Precipitati e composti“: durante il quale, alla libreria-cafè La Confraternita dell’Uva, ritroveremo l’amica Renata Morresi intervistata da Luca Rizzatello e Giusi Montali, che parlerà dei suoi libri di poesia e dell’assiduo lavoro di traduttrice e critica letteraria.

Ritratti di Poesia 2018

ORDIGNI DI UN DISAGIO

il sangue è sempre nero, da qualsiasi ferita esploda
le mani strette a garza sul terrore spinto a fiotti
sotto le fitte di una pioggia di cornice al grigio
di un cervello che ha inciampato, gli ha teso
un tranello lo stesso odio che l’ha sfamato

orrore nero nelle bocche senza più fiato, occluso
dalle sirene, dai vetri perforati, da gente
a registrarlo intente con in mano gli ordigni
di un disagio che chiamiamo saturazione, pece
su cui piume aderiranno a vestire l’insulto