POESIA DOMANI N. 147

La puntata odierna della nostra rubrica Poesia Domani vi porta, di solito, in giro per l’Italia, a scoprire luoghi, persone e modi diversi di intendere e comunicare poesia, ma per questa volta rimaniamo nel confine delle Marche per parlare del fermento di una delle regioni più attive in campo poetico.
Prendiamo il via dalla Biblioteca Planettiana di Jesi, e da domani, giovedì 22 giugno, con “Nuda come la poesia”, un workshop di scrittura creativa, ideato e condotto da Alessandro Moscatelli ed Andrea Mazzanti, che in due giornate, questa e sabato 24, durante le quali si lavorerà spremendo dalla nostra espressività il meglio delle proprie potenzialità, attraverso, nella prima sessione, esercitazioni poetiche, esercizi surrealisti e scrittura automatica, e poi, riflettendo sul tema del comico e della satira in poesia, sempre completando il percorso con esercizi pratici. L’orario di inizio è, domani, alle ore 18 e, sabato, alle 17.30.
Invece, sabato pomeriggio, nella meravigliosa piccola cittadina di Urbisaglia (MC), nota a molti per il Teatro romano, ancora oggi sede di spettacoli di drammaturgia antica e moderna, nella locale Biblioteca Comunale, alle ore 18, io ed Alessandro Seri vi aspettiamo per ascoltare insieme ed insieme discutere dell’ultima silloge, ancora fresca di stampa, di Antonio Prosperi, dal titolo Catabasi Anabasi, ultimo, solo in senso cronologico, atto della diuturna riflessione sul mondo e sulle forme della comunicazione dell’emozione poetica dello scrittore maceratese.
Chiudiamo questa nostra piccola rivista con la doppia presentazione che domenica pomeriggio, alle ore 18, si terrà nel Museo del Territorio di Cupra Marittima (AP), nel meraviglioso incasato collinare di Marano: le protagoniste, invitate dal curatore Lucilio Santoni, saranno due bravissime poete marchigiane (almeno d’adozione), Maria Giorgia Ulbar e Anna Elisa De Gregorio, che parleranno dei propri libri di poesie, rispettivamente intitolati Gli eroi sono gli eroi e Un punto di biacca. Con le due autrici dialogherà la notissima poeta cuprense Evelina De Signoribus.

Antonio Prosperi – Cabatasi Anabasi

POESIA DOMANI N. 146

Più ci inoltriamo in questo mese di giugno, e più sembra che aumentino i segni e segnali di vitalità che arrivano dal mondo della versificazione e perciò anche il nostro consueto appuntamento di Poesia Domani si arricchisce di inviti e proposte.
Cominciamo subito parlando di una presentazione in programma proprio per oggi, a Bologna, a L’Altro Spazio, a partire dalle 18.30, quando Gaia Ginevra Giorgi parlerà del suo ultimo libro, Manovre segrete (Interno Poesia editore), raccontando la sua poesia che è stata definita «tellurica, sinestetica e carnale». Saranno suoi compagni di dibattito l’editore Andrea Cati ed il poeta Valerio Grutt.
Ci spostiamo avanti di qualche giorno, parlando dell’incontro di sabato che vedrà protagonista, a Cupramarittima (AP), nella splendida Galleria Marconi, alle ore 18, l’amica Enrica Loggi. Canto di vita è il titolo scelto dall’autrice per una passeggiata tra i propri testi, insieme all’amica scrittrice Antonella Roncarolo, in cui si leggeranno ed analizzeranno testi dal suo ultimo libro PoesiEnricaLoggi (primo numero della collana “I Quaderni di UT”, a cura della Rivista UT di San Benedetto del Tronto).
Doppia indicazione per domenica 18 giugno, invece, da Sud a Nord: infatti, al caffè letterario Il tempo del vino e delle rose di Napoli, il poeta Claudio Damiani presenta il suo libro Cieli celesti (ed. Fazi) in dialogo con Antonietta Gnerre, mentre, nel prologo di benvenuto, i poeti campani Francesco Filia e Melania Panico leggeranno alcuni propri testi. A Milano invece, nella libreria-laboratorio Verso libri, all’ora dell’aperitivo, verso le 19, vi aspettano gli autori Stefano Bortolussi, Verusca Costenaro e Beatrice Cristalli per un interessante reading collettivo dal titolo “Voci in Verso”. L’incontro vedrà anche la partecipazione di Andrea Sirotti.

Voci in Verso – Milano

 

FISSARE IN FACCIA LE FENDITURE

devi riappropriarti ora della concentrazione
saltando nel fango e senza trincea, guardare
diretto alle nuvole, soffia il calcare
che non hanno piovuto
e tu ne sai la sete e da dove emerge
la sorgente cupa a graffiare, lustrare
le guance di rimorsi e gocce salate

dall’autostrada di mare che ben conosciamo
possiamo slanciarci sulle ferite di argilla
fissare in faccia le fenditure ancora aperte
e da lì suturare, come un lenzuolo
leggero sulle carezze della notte

POESIA DOMANI N. 145

Anche in questa prima puntata di Poesia Domani del mese di giugno, vi parliamo di alcuni interessanti momenti dedicati dalla poesia agita e proposta al pubblico, in modo ironico, curioso e coinvolgente.
Partiamo dalla giornata di domani, giovedì 8 giugno, quando a Genova prenderà il via “Parole spalancate”, festival internazionale che quest’anno celebra la sua ventitreesima edizione, e lo fa con ospiti di altissima levatura e sovrapponendo le diverse arti e le molteplici idee espressive, ed ospitando gemellaggi con altre manifestazioni letterarie del bacino del Mediterraneo, in un fittissimo programma di più di dieci giorni.
Ci spostiamo di un giorno ed andiamo a venerdì 9 giugno, alla Libreria Assaggi del quartiere San Lorenzo di Roma, alle ore 18.30, per un interessante dibattito sullo stato del mondo poetico odierno nell’occasione della presentazione del saggio-inchiesta di Luca Vaglio Cercando la poesia perduta (Marco Saya Edizioni, 2016) propone un’analisi dedicata alla condizione, e alla possibile marginalizzazione recente, della poesia in Italia e con questo fine raccoglie punti di vista differenti sullo stato delle cose. Il libro ospita interventi di Mauro Bersani, Maria Grazia Calandrone, Biagio Cepollaro, Daniele Giglioli, Guido Mazzoni, Marco Ragazzi, Cesare Viviani e Paolo Zublena.
Sempre venerdì, ma anche sabato, rispettivamente alle18 ed alle 23, per il Piccolo Festival della Parola della cittadina di Noci (BA), autori, curatori ed accoliti della casa editrice Interno Poesia allestiranno la presentazione della silloge Le parole accanto di Michela Zanarella, introdotta da Giuseppe Lorin e Andrea Cati, ed un reading dal suggestivo titolo “La notte è”, che vedrà salire sul palco a leggere gli autori Ilaria Caffio, Isabella Capozzi, Vanna Carlucci, Claudia Di Palma, Andrea Donaera, Biagio Lieti, Vittorio Nacci, presentati sempre da Andrea Cati. Per tutta la durata del Festival i libri di Interno Poesia saranno esposti e in vendita nell’Officina Editori presso il Chiostro di San Domenico, durante i seguenti orari: 10:00-13:00 e 18:00-23:00.
Per l’ultima segnalazione torniamo nelle nostre Marche, ad Ancona, dove gli amici del Festival “La Punta della Lingua” organizzano, ancora per domani, 8 giugno, alle 21.30, nel suggestivo scenario del Porto Antico dorico, “Ti Ci Porto Poetry Slam”, e cioè la finale del torneo, organizzato dalla LIPS, nel Centro Italia. I poeti in gara sono dieci: Alfredo D’Alessandro, Francesca De Luca, Lella De Marchi, Lorenzo Fava, Ylenia Gazzella, Francesca Gironi, Marko Miladinovic, Alessandro Moscatelli, Natalia Paci e Artenca Shehu. Gli MCee della competizione saranno Andrea Mazzanti e Luigi Socci. Seguirà la gara il Pj Set a cura di luigisocci & clod.

POESIA DOMANI N. 144

Dopo la parentesi rumena, di cui trovate qualche sprazzo e spunto sfogliando i post precedenti, torniamo all’appuntamento settimanale del mercoledì con Poesia Domani per curiosare tra eventi ed occasioni per conoscere più da vicino il lavoro poetico della Penisola.
Partiamo da Napoli e dal suo importante Palazzo delle Arti, dove, domani 1 giugno, alle 17.30, ci sarà un interessantissimo incontro confronto tra due poeti africani di lingua swahili, Abdilatif Abdalla e Euphrase Kezilahabi, e due poeti flegrei, Mimmo Grasso e Roberto Lumuli Gaudioso. Questo momento di interazione sarà arricchito dal monologo di Anna Carla Broegg, costituito dalle traduzioni in italiano dei due poeti swahili ad opera di Flavia Aiello e Roberto Gaudioso, dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, organizzatori della serata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.
Sempre domani pomeriggio, ma spostandoci a L’Aquila, alle ore 18, un vecchio amico della nostra rubrica, Fabio Orecchini, torna con la sua performance / installazione TerraeMotus, che si svolgerà nei sotterranei del Palazzetto dei Nobili, in Piazza Santa Margherita. Insieme a lui, come sempre, la performer Kate Louise Samuels e l’ensemble musicale PANE, oltre ai videomaker Jacopo Gandolfi e Cristiano Koreman Correddu. A seguire, alle 19:30, nello SPAZIO RIMEDIATO di via Fontesecco 22/24, avverrà la presentazione, a cura Isabella Tomassi, di Per Os, il testo poetico di Orecchini pubblicato da Sigismundus edizioni, concluso dal concerto di PANE.
Di nuovo un appuntamento per il 1 giugno, ma stavolta a Salerno, presso la Biblioteca scolastica del Liceo Classico “De Sanctis”, di nuovo alle ore 18, per assistere alla lettura pubblica di Claudio Lamberti che presenterà al pubblico la sua raccolta Le cose piccole non si vedono in autostrada (Fara Editore): la voce dell’autore e i suoni di Giovanni Carbonara al sintetizzatore daranno vita a un percorso visionario, dalle forme irreali, che celano però realtà tutte da scoprire fra i versi. Il reading sarà preceduto dall’intervento del critico e poeta Luca Cenacchi. Introdurrà il reading il professor Dario Ianneci.
Ci spostiamo di qualche giorno e un bel po’ di chilometri per l’ultima segnalazione: lunedì 5 giugno, a Milano, infatti, al Centro Nazionale Studi Manzoniani di Via Morone, alle ore 18, il meneghino Filippo Ravizza dibatterà della sua ultima silloge La coscienza del tempo (edita quest’anno da La Vita Felice) con gli esperti di poesia Gianmarco Gaspari, Sebastiano Aglieco e Gabriela Fantato.

Napoli / Afrika

SFONDA I LEVATOI

Le nuove proporzioni si misurano toccando, facendo slittare sulle superfici e sui contorni le falangi, i palmi, la fragilità dei polsi, avendo cura di registrare le anomalie e le fessure, chiudendo l’ascolto come un canale in secca, con fiducia arresa nella materia che traluce nelle idee, nella figurazione, forse insincera, forse amorosamente a custodia, del contesto. Dall’esperimento risulta un nuovo ritratto, più irregolare, del paesaggio noto come immoto, con più accidenti e intrappoli, dove si deve per forza innalzare il grado della protesta o della dissonante lamentela, senza magari gridare ma opponendosi con impegno, come un Bartleby ammutinato.
Terminata la stagione del mutismo e le furie d’ariete d’assedio, si concepisce una strategia che sfonda i levatoi, accede alle decisioni e non si arresta alle fiaccole minacciose della resistenza. Le tende non sono ancora tolte.