POETI A SPASSO PER BUCAREST N.3

Di nuovo la velocità, la voracità del tempo che incolla le mascelle sulla beatitudine della prima ciliegia dell’anno, e poi della poesia quotidiana dei gesti morti ma vividi ancora, e poi ancora delle conversazioni dissacranti, argute, non del trobar clus bensì del sempre aperto teatro, del circo onesto di volteggi ironici, di lacrime disegnate sui pagliacci, a non ridere d’altro se non di se stessi.
La parola non s’involve in matasse di sintassi, pur di tentarci col frutto proibito della certezza; essa non puo’ che articolarsi in sguardi fratelli, come quando il reggimento si sbanda e ognuno a combattere in un fosso, poche munizioni e mucchi di dubbi.
Ma ora è già il momento del ricordo, della ricostruzione del mosaico, dagli occhi chiusi in un sacco di un mito etrusco, con una disperazione da roteare sulle fauci nemiche e sfuggire al destino anonimo dell’eterno figurante.

POETI A SPASSO PER BUCAREST N.2

“E pensare che il museo è stato inaugurato da non più di cinque settimane”.
Dinu lo dice svagatamente e mi sorprende, non perché effettivamente sembra tutto lindo ed in perfetto ordine, ma perché le persone che lo affollano sembrano degli abituées di un’istituzione consolidata, tanto si muovono a loro agio tra le teche, le gigantografie ed i libri più o meno antichi.
Siamo tornati nel tardo pomeriggio, dopo la prima visita guidata del venerdì, per vedere Radu Vancu, uno dei migliori esponenti della giovane onda poetica rumena, che fa da cicerone ai tanti visitatori, curiosi di vedere, ascoltare, sfiorare le storie che compongono la gloriosa hall of fame della poesia di Romania. Poi abbiamo attraversato la piazza già gremita, in attesa dell’inizio della Notte dei Musei, che passa il tempo sorseggiando uno spritz globalista, e siamo approdati alla Libreria universitaria per ascoltare la poesia mescolarsi alla buona musica durante la “Maratonul de Poezie și Jazz”. E poi a cena con i simpaticissimi Dinu, Joana e Jordi, un’amicizia che ti tuffa sotto la superficie per condurti alle preziose profondità di un legame che di sicuro durerà.
A questo punto, sei stanco e po’ frastornato, ma di fronte a te sorride una pizza presunta piccante, in un ristorante che meno italiano non poteva essere, e riassumi la giornata, ti rendi conto che hai conversato con le migliori menti della poesia mondiale, hai assaggiato le ciliegie della periferia di Bucarest pensando a colui che le vendeva sul marciapiede per sopravvivere all’ostracismo di regime, hai camminato chilometri tra gli stili architettonici e umani più disparati, hai imparato che il catalano è abbastanza decifrabile e che anche il rumeno, alla fine, non è incomprensibile come credevi.
In mezzo, tanti fatti e tanti fotogrammi, una miriade di curiosità a stuzzicarti l’appetito della mente e saziarti per mesi almeno, che digerirai tornando ai pasti consueti. Ma ora assapora senza ingozzarti, un morso alla volta, senza perdere la fame.

POETI A SPASSO PER BUCAREST N.1

Visto che il tempo non è molto, tra un pranzo cinese nel ristorante più antico della capitale, sorseggiando discorsi bilingui (italiano e spagnolo) col poeta catalano Jordi Valls, ed una conferenza sulla traduzione, seguita dal reading collettivo a cui prenderò parte anch’io, cosa posso dire? Dopo la piacevolissima serata con Mariana Gorczyca ad ascoltare bravi giovanissimi autori rumeni, abbracciati da un carezzevole concerto di voce batteria e campionature, stamattina una rapida toilette, una colazione spartana e poi un’intima visita al Museo della Letteratura rumena (Jordi, Jarkko Tontti dalla Finlandia ed io), con una guida baffuta ed ironica, di quella lentezza che ci permette di ascoltare il ritmo della bellezza ed imparare a conoscere i retroscena romanzati dellevite degli scrittori. Tra dieci minuti di nuovo fuori dall’hotel, dove mi aspetta una sovrapposizione di piani, di dimensioni storiche, di immagini ed escavazioni nel magma – a domani.

POESIA DOMANI N. 143

Per questa settimana, il nostro consueto appuntamento di Poesia Domani si prende un po’ di respiro, per avere opportunità di preparare con calma versi e bagagli per la trasferta rumena. Da domani, infatti, sarò ospite del “Festivalul International de Poezie” di Bucarest: la Romania mi accoglie con generosità per la seconda volta e, stavolta, porto in anteprima alcuni testi dal nuovo libro che sta vedendo la luce in questo periodo, Formula di vapore, e che presto potrete leggere tra le pubblicazioni della Arcipelago Itaca Edizioni. Ci saranno ospiti da tutto il mondo, oltre ad autori rumeni di altissimo valore, che prenderanno parte agli eventi delle tipologie più disparate: reading, performance, contaminazioni tra musica e poesia, convegni e tanto altro.
Perciò, vi do appuntamento alla prossima settimana, assicurandovi che porterò a Bucarest la testimonianza della poesia che guarda al domani.

Festivalul International Poezie 2017

POESIA DOMANI N. 142

Una nuova settimana di poeti e letture, di pomeriggi e serate trascorsi in compagnia dell’arte del verso, e puntuale arriva Poesia Domani a segnalare cosa di bello accade in giro per l’Italia.
Prima di tutto vi ricordiamo che a Macerata è in corso il Licenze poetiche festival e proprio stasera, mercoledì 10, a partire dalle ore 21.30, il circolo Arci DUMA ospiterà la presentazione dell’ultimo libro di Enrico De Lea, La furia refurtiva (Vydia Edizioni) e poi tanti poeti interverranno per prendere parte ad un poetry slam di mezzanotte, condotto dall’anconetano Luigi Socci.
Domani, giovedì 11, invece, alle ore 19, a Napoli, l’evaluna libreria café prosegue la sua rassegna Poetastars, presentando Cercando la poesia perduta, un saggio poetico di Luca Vaglio, uscito per i tipi di Marcosaya editore. Insieme all’autore dialogheranno Bernardo De Luca e Viola Amarelli.
Facendo ora un breve salto a Sabato 13, vi diciamo che alla rassegna “Bologna in Lettere 2017” Roberto Batisti vs Francesco Maria Tipaldi saranno i protagonisti di un incontro-tenzone in cui il primo analizzerà l’opera poetica del secondo. L’evento si svolgerà al Cassero, in Via Don Minzoni, a partire dalle ore 16.30.
Sempre sabato, a Treviglio (BG), nella Biblioteca Civica, alle ore 18, ci sarà l’ultimo incontro di [TRP] Trevigliopoesia che avrà per ospite il XIII Quaderno italiano di poesia contemporanea marcos y marcos. Il Quaderno consiste in sette piccoli libri di poesia racchiusi in un unico volume a illustrare le nuove tendenze della giovane poesia italiana, a cura di Franco Buffoni. Saranno presenti gli autori Agostino Cornali, Franca Mancinelli, Stefano Pini e Jacopo Ramonda, in dialogo con Cristiano Poletti e Fabio Pusterla.

Tredicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea – Marcos y Marcos