Tag

, ,

La memoria che fugge e vaga a ritroso per gli spazi dell’esperienza, ma che sempre ritorna in quello spiazzo che tutti ci portiamo nel cuore, dove tutti abbiamo capito quanto sia difficile gareggiare a Tutti contro tutti, sapendo bene che quello ci avrebbe atteso nella vita, ma senza più l’abbraccio finale che c’era da bambini, quello che ci univa e ci riportava tutti i giorni, alla stessa ora, con lo stesso impeto, nel perimetro che era anche palcoscenico e fondale. Questo ho respirato leggendo Lo spiazzo dell’amico Adelelmo Ruggieri, fine scrittore di versi e di prosa fermano, che mi ha fatto dono di questo racconto sottile che avvince chiunque abbia il senso del trascorrere irrimediabile di ciò che ancora vorremmo e che è prezioso proprio perché custodito nel ricordo.