POESIA DI STRADA 2017 – IL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO

1. Possono partecipare al Concorso autori italiani o stranieri ovunque residenti.
2. I testi devono essere in lingua italiana.
3. Ogni concorrente partecipa obbligatoriamente con 3 poesie inedite a tema libero, di propria produzione, ciascuna composta da non più di 30 versi.
4. Gli elaborati devono essere inviati in n.1 copia esclusivamente via email all’indirizzo di posta elettronica licenzepoetiche@gmail.com entro il 30 giugno 2017 (compreso).
5. I testi dovranno essere inviati tassativamente all’interno di un unico allegato word contenente anche i propri dati personali riportanti: cognome, nome, indirizzo di residenza, data e luogo di nascita, recapito telefonico e indirizzo email. I dati personali verranno trattati secondo la legge 675/96 e per il solo scopo del Concorso. Titolare del trattamento è l’Associazione Culturale Licenze Poetiche.
6. I testi che non perverranno secondo le modalità sopra indicate non saranno ammessi a partecipare al concorso.
7. La partecipazione al concorso non prevede quota d’iscrizione.
8. Gli elaborati in concorso verranno presi in esame, in forma anonima, da una giuria che sceglierà 10 autori finalisti. Una poesia per ogni finalista (su indicazione dell’autore) verrà riprodotta su tela da 10 artisti ed esposta nell’ambito della XXIII edizione di Artistrada, Festival Internazionale degli Artisti di Strada di Colmurano (20 – 23 luglio 2017), e successivamente nell’ambito di manifestazioni culturali a cura dell’associazione Licenze Poetiche. I vincitori saranno proclamati esclusivamente in base alla valutazione di merito espressa dalla giuria sull’insieme delle tre poesie inviate.
9. I dieci autori finalisti verranno proclamati e premiati durante la serata finale del premio che si terrà a Colmurano, nella giornata conclusiva del Festival Artistrada, domenica 23 luglio 2017 presso la sala Consiliare del Comune di Colmurano. Sarà cura dell’organizzazione avvisare i vincitori tramite telefono o e-mail.
10. Il primo autore classificato verrà premiato con euro 400, il secondo con euro 300, il terzo con euro 200. Tutti gli autori finalisti verranno premiati con pubblicazioni di pregio. I vincitori dovranno, pena decadenza, ritirare personalmente il premio durante la premiazione.
11. Il giudizio della giuria è insindacabile. La partecipazione al concorso prevede l’accettazione dell’intero Regolamento e concede all’Associazione Culturale Licenze Poetiche la facoltà di utilizzare i testi per un’eventuale successiva pubblicazione.

Il Concorso è indetto dall’associazione culturale “Licenze Poetiche”
via D. Rossi, 14 – 62100 Macerata
www.licenzepoetiche.eu

In collaborazione con la Pro Loco “Pro Colmurano”
piazza S. Rocco, 14 – 62020 Colmurano

Poesia di Strada è un’iniziativa collaterale della XXIII edizione di Artistrada – Festival Internazionale degli Artisti di Strada www.artistrada.it

POETI A SPASSO PER BUCAREST N.3

Di nuovo la velocità, la voracità del tempo che incolla le mascelle sulla beatitudine della prima ciliegia dell’anno, e poi della poesia quotidiana dei gesti morti ma vividi ancora, e poi ancora delle conversazioni dissacranti, argute, non del trobar clus bensì del sempre aperto teatro, del circo onesto di volteggi ironici, di lacrime disegnate sui pagliacci, a non ridere d’altro se non di se stessi.
La parola non s’involve in matasse di sintassi, pur di tentarci col frutto proibito della certezza; essa non puo’ che articolarsi in sguardi fratelli, come quando il reggimento si sbanda e ognuno a combattere in un fosso, poche munizioni e mucchi di dubbi.
Ma ora è già il momento del ricordo, della ricostruzione del mosaico, dagli occhi chiusi in un sacco di un mito etrusco, con una disperazione da roteare sulle fauci nemiche e sfuggire al destino anonimo dell’eterno figurante.

POETI A SPASSO PER BUCAREST N.2

“E pensare che il museo è stato inaugurato da non più di cinque settimane”.
Dinu lo dice svagatamente e mi sorprende, non perché effettivamente sembra tutto lindo ed in perfetto ordine, ma perché le persone che lo affollano sembrano degli abituées di un’istituzione consolidata, tanto si muovono a loro agio tra le teche, le gigantografie ed i libri più o meno antichi.
Siamo tornati nel tardo pomeriggio, dopo la prima visita guidata del venerdì, per vedere Radu Vancu, uno dei migliori esponenti della giovane onda poetica rumena, che fa da cicerone ai tanti visitatori, curiosi di vedere, ascoltare, sfiorare le storie che compongono la gloriosa hall of fame della poesia di Romania. Poi abbiamo attraversato la piazza già gremita, in attesa dell’inizio della Notte dei Musei, che passa il tempo sorseggiando uno spritz globalista, e siamo approdati alla Libreria universitaria per ascoltare la poesia mescolarsi alla buona musica durante la “Maratonul de Poezie și Jazz”. E poi a cena con i simpaticissimi Dinu, Joana e Jordi, un’amicizia che ti tuffa sotto la superficie per condurti alle preziose profondità di un legame che di sicuro durerà.
A questo punto, sei stanco e po’ frastornato, ma di fronte a te sorride una pizza presunta piccante, in un ristorante che meno italiano non poteva essere, e riassumi la giornata, ti rendi conto che hai conversato con le migliori menti della poesia mondiale, hai assaggiato le ciliegie della periferia di Bucarest pensando a colui che le vendeva sul marciapiede per sopravvivere all’ostracismo di regime, hai camminato chilometri tra gli stili architettonici e umani più disparati, hai imparato che il catalano è abbastanza decifrabile e che anche il rumeno, alla fine, non è incomprensibile come credevi.
In mezzo, tanti fatti e tanti fotogrammi, una miriade di curiosità a stuzzicarti l’appetito della mente e saziarti per mesi almeno, che digerirai tornando ai pasti consueti. Ma ora assapora senza ingozzarti, un morso alla volta, senza perdere la fame.

POETI A SPASSO PER BUCAREST N.1

Visto che il tempo non è molto, tra un pranzo cinese nel ristorante più antico della capitale, sorseggiando discorsi bilingui (italiano e spagnolo) col poeta catalano Jordi Valls, ed una conferenza sulla traduzione, seguita dal reading collettivo a cui prenderò parte anch’io, cosa posso dire? Dopo la piacevolissima serata con Mariana Gorczyca ad ascoltare bravi giovanissimi autori rumeni, abbracciati da un carezzevole concerto di voce batteria e campionature, stamattina una rapida toilette, una colazione spartana e poi un’intima visita al Museo della Letteratura rumena (Jordi, Jarkko Tontti dalla Finlandia ed io), con una guida baffuta ed ironica, di quella lentezza che ci permette di ascoltare il ritmo della bellezza ed imparare a conoscere i retroscena romanzati dellevite degli scrittori. Tra dieci minuti di nuovo fuori dall’hotel, dove mi aspetta una sovrapposizione di piani, di dimensioni storiche, di immagini ed escavazioni nel magma – a domani.

POESIA DOMANI N. 143

Per questa settimana, il nostro consueto appuntamento di Poesia Domani si prende un po’ di respiro, per avere opportunità di preparare con calma versi e bagagli per la trasferta rumena. Da domani, infatti, sarò ospite del “Festivalul International de Poezie” di Bucarest: la Romania mi accoglie con generosità per la seconda volta e, stavolta, porto in anteprima alcuni testi dal nuovo libro che sta vedendo la luce in questo periodo, Formula di vapore, e che presto potrete leggere tra le pubblicazioni della Arcipelago Itaca Edizioni. Ci saranno ospiti da tutto il mondo, oltre ad autori rumeni di altissimo valore, che prenderanno parte agli eventi delle tipologie più disparate: reading, performance, contaminazioni tra musica e poesia, convegni e tanto altro.
Perciò, vi do appuntamento alla prossima settimana, assicurandovi che porterò a Bucarest la testimonianza della poesia che guarda al domani.

Festivalul International Poezie 2017